Nova Arbora              

Bed and Breakfast & Itinerari Botanici    

   Set 07

PERCORSO DIDATTICO N 4 : PROGETTO “LIPU”

Questo è un progetto a tempo, Infatti si può fare solo nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, gennaio.

Si insegna ai bambini a preparare mangiatoie e dispensatori di cibo, per gli uccellini “nobili” (cince, pettirossi, fringuelli, merli) presenti nei nostri boschi e giardini.

Si preparano i menu alimentari a base di ingredienti in grado di fornire le calorie necessarie per affrontare l’inverno.


PROPOSTA:

Motivi per i quali è utile installare mangiatoie per gli uccelli, durante l’autunno – inverno

All’avvicinarsi dell’inverno, in molti Paesi d’Europa è tradizione predisporre del cibo all’esterno per gli uccelli selvatici.
Anche in Italia questa abitudine si sta diffondendo, e ciò contribuisce concretamente alla sopravvivenza dei piccoli animali che abitano i nostri giardini e le campagne, durante il periodo più difficile dell’anno.

Fornire cibo supplementare agli uccelli selvatici durante i mesi più freddi è certamente utile alla loro sopravvivenza, ma è necessario essere consapevoli che questo implica anche una certa loro dipendenza nei nostri confronti, e conseguentemente una nostra responsabilità nel rifornire regolarmente le mangiatoie.

Di primaria importanza è invece lo scopo didattico che la presenza di una mangiatoia può esercitare, ad esempio nel giardino delle scuole o nei parchi cittadini, fornendo agli insegnanti più sensibili ed ai genitori più attenti lo spunto per osservazioni e per numerosi approfondimenti sul tema ambientale ed ecologico.

La mangiatoia quindi può essere utile agli animali e motivo di grande soddisfazione per noi, ma va rifornita, controllata e pulita con regolarità.

Quando fornire il cibo

L’inverno è certamente il periodo indicato per contribuire positivamente all’alimentazione degli uccelli

selvatici.

Il gelo, il cattivo tempo e il breve periodo di luce giornaliera, rendono difficile all’avifauna la ricerca del cibo in quantità sufficiente a superare le fredde notti invernali. Infatti i piccoli passeriformi hanno un metabolismo molto rapido e conseguentemente devono mangiare spesso per mantenere costante la propria temperatura corporea.

L’offerta di cibo da parte dell’uomo, soprattutto durante i periodi più rigidi, può contribuire a limitare la mortalità degli uccelli residenti o aiutare quelli migratori durante i loro lunghi spostamenti. La presenza di copertura nevosa persistente o di gelo prolungato, accresce notevolmente l’importanza e l’efficacia delle mangiatoie.

l’importanza e l’efficacia delle mangiatoie. Viceversa, in primavera la nostra offerta di cibo deve terminare, perché gli alimenti normalmente impiegati non risultano adatti ai nidiacei, che necessitano delle proteine fresche di origine animale (insetti), indispensabili per una corretta e rapida crescita. Durante l’estate, benché non necessaria, una limitata percentuale di cibo offerto dall’uomo ad integrazione della naturale dieta degli uccelli non influisce negativamente sul loro metabolismo, sempre che si tratti di sostanze adatte. Anche durante il periodo estivo si possono quindi fare interessa osservazioni alla mangiatoia.

Specie che frequentano le mangiatoie

Passeri, cince, pettirossi, merli, fringuelli, verdoni e storni sono gli uccelli più comuni ed assidui frequentatori delle mangiatoie, ma molte altre le possono visitare, a seconda della stagione, della zona, delle caratteristiche ambientali e del cibo che metteremo loro a disposizione.

Le cince di ogni specie sono gli ospiti più frequenti e graditi per la loro colorazione e vivacità, mentre storni e passeri, assieme ai colombi, possono non esserlo affatto a causa del loro elevato numero e della loro voracità. Capinere e lucherini, codibugnoli e passere scopaiole, sebbene meno frequentemente, possono comunque essere considerate specie che apprezzano il cibo offerto nelle mangiatoie.

Un Pettirosso, qualche Cinciallegra e Cinciarella, una coppia di merli, possono essere ospiti fissi per un intero inverno davanti alla nostra finestra, ed un Picchio rosso maggiore che ogni mattina per qualche minuto approfitta di quello che abbiamo preparato per lui, basta a ripagarci di ogni sforzo.

Gli uccellini che mangiano i nostri semi durante le più fredde giornate specialmente in concomitanza di eventi meteorologici particolarmente ostili, riescono a riempirci di gioia.

Come i bambini si possono rapportare con i nostri amici uccellini

È importante abituare i bambini a considerare le necessità degli uccelli nel periodo invernale, ed intervenire allo scopo di garantire la loro sopravvivenza. Vanno indirizzati a provare sentimenti di solidarietà verso questi piccoli amici in difficoltà portandoli a realizzare qualcosa di utile per loro.
Vanno infine responsabilizzati alla costanza, per continuare l’impegno assunto di rifornire i piccoli amici del cibo necessario.

Realizzazione delle mangiatoie

I bambini costruiranno le mangiatoie assemblando pezzi di legno appositamente sagomati.

Questo progetto, se necessario, potrebbe essere effettuato anche nei locali scolastici

Preparazione dei “menu”

Ai partecipanti verranno forniti gli ingredienti base per preparare altri tipi di dispensatori di cibo che potranno essere: palline a base grassa da appendere agli alberi, collane di arachidi, pigne farcite, eccetera.

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